Don Rosa


Keno Don Hugo Rosa e' un cartoonist disneyano di origini Italiane! Nato il 29 giugno 1951 a  Lousville, nel Kentucky (USA), fin da ragazzo si appassiona ai fumetti e in particolare alle storie del grande Carl Barks, di cui la sorella maggiore, Deanna e' una affezionata lettrice...
Durante il college produce  per la sua universita' una serie di fumetti, ''Lancelot Pertwillaby'' che abbandona poco dopo essersi laureato in Ingegneria civile (nel 1973).
Tornera' sui suoi passi, pero', nel '76, quando riprendera' a disegnare Lancelot, stavolta nella stezza fanzine (lasciando la sua fortunata rubrica), nella seconda ricca serie di ''Pertwillaby Papers'' (non piu' dal formato a striscia, bensi' a puntate di 10-12 pagine).


IN CASA DISNEY...

Nel 1987 il caso porta l'artista a imbattirsi nei nuovissimi albi disneyani dell'americana ''Gladstone'', che aveva ripreso la ristampa delle vecchie storie barksiane. Narra lo stesso Don che subito telefono' al responsabile, Byron Erikson, esclamando ''Ehi! Io sono l'unico americano nato per fare le storie di Paperone! E' il mio palese destino!'' Nacque, cosi' la storia d'esordio ''The Son of the Sun'', un rifacimento di una storia di Lancelot: ''Lost in (an alternate section of) Andes''.
Dopo ormai quasi 13 anni di lavoro, Don Rosa è ormai universalmente considerato come il vero erede dell'Uomo dei Paperi, non tanto per lo stile artistico (in questo è probabilmente piu' vicino a Barks, Willem Van Horn) quanto per quello grafico-narrativo... Le sue storie sono ricche di ''pathos'', avventura, valori morali e colpi di scena...
E' particolarmente famoso per la splendida
Saga di Paperon de' Paperoni (''The Life and the Time of $crooge McDuck'', 1992/'96), nella quale ha ricomposto (dopo una lunga ricerca sulle storie di Carl Barks e sulla storia del periodo coperto dalla narrazione, 1867/1947) tutta la vita di Paperone!
A proposito di storie: Don non ne ha mai scritta nessuna con Topolino. Pensa che sia semplicemente ''una figura dalle di linee graziose che avrebbe  potuto essere un buon personaggio solo con l'aiuto di un "altro Barks"!''Comunque in molte sue storie ha introdotto dei piccoli riferimenti al topastro (dimostrandosi, talvolta, alquanto tagliente!), inserendo qua' e la' la sua faccia o la sua sagoma! L'ha, comunque, raffigurato in alcune copertine assieme ai paperi ma ancora in pantaloncini corti, stile Gottfredson!

 

Altri "inside jokes", ovvero piccoli scherzetti nascosti, consistono nei famosi ''D.u.c.k.', sigla che sta per ''Dedicated to Unca Carl by Keno'', ovvero:dedicato a zio Carl da Keno (come abbiamo detto Keno è il primo nome del cartoonist). Don ne inserisce uno in ogni Splash Panel, ovvero in ogni vignettona d'apertura (o, piu' raramente, semplicemente nella prima tavola).

(di Francesco d'Amore DROL)

Tutte le immagini sono Copyright della Walt Disney Company